Vogliamo fare qualche breve valutazione sugli Ecommerce al tempo del Covid-19.

In questo periodo molto difficile per l’Italia e per il mondo intero, alle prese con un virus particolarmente contaggioso, sono cambiati i ritmi giornalieri di ciascuno di noi in seguito alle importanti limitazioni imposte dal nostro Governo (chi non può andare a lavoro, per fare spesa dobbiamo attendere il nostro turno per poter entrare al supermercato, non si può uscire di casa per futili motivi, ecc).

Queste limitazioni, doverose per la nostra sicurezza, hanno generato cambiamenti importanti:

  • I consumatori che lavorano da casa, in congedo per malattia o che cercano di evitare il contatto con altri, ordinano online e richiedono la consegna a domicilio.
  • molti negozi rivalutano la possibilità di avere un e-commerce (per continuare a vendere anche quando si è costretti a stare chiusi)
  • chi ha chiuso il negozio fisico, ma ha già un negozio online, ha registrato un incremento dei volumi di transazioni rispetto all’anno precedente, consentendo di attenuare la crisi economica del momento

Con la crescita dell’e-commerce, il coronavirus non dovrebbe interrompere l’economia come ha fatto lo scoppio della SARS nel 2002. Tuttavia, mette a dura prova le attività online che devono gestire consegne potenzialmente ritardate o articoli esauriti a causa della maggiore richiesta.

Alcuni aspetti vantaggiosi per chi acquista online:

  • spedizioni gratuite
  • sconti per incentivare le vendite
  • consegna a domicilio gratuita offerte dai negozi locali
  • riduzione del minimo di spesa per ciascun ordine

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